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Leggenda dell'ultimo orso di Valpelline

Si dice che l'ultimo orso si trovava nella foresta Affouà, situata a Sud della Chiesa, sulla riva sinistra del Buthier. Un bosco molto fitto, ricco di pini e larici. L'orso scendeva fino al torrente e, attraversatolo, si dirigeva nei vilaggi vicini (dove sorse il primo villaggio di Valpelline), per assalire uomini ed animali. Non sapendo come sbarazzasi dell'orso, i valligiani pensarono bene di allevare un toro dalla forza prodigiosa. Lo nutrirono per quattro anni, con tanta cura, sperando che raggiungesse la forza necessaria. Il toro venne portato in riva al Buthier, accompagnato dagli abitanti del villaggio armati di forconi, in attesa dell'orso. Quest'ultimo non si fece aspettare e aggredì subito il toro. Dopo una lunga e cruenta lotta l'orso venne ferito mortalmente da una cornata del toro. Approffittando della situazione gli abitanti si fecero avanti e uccisero l'orso. Lo presero e lo esposero in piazza.


Leggenda della vergine Noletta

Una bella ragazza di nome Noletta si apprestava a bagnarsi nelle acque del torrente Buthier quando il signore di Oyace, uscito per andare a caccia, la assalì. La giovane, per fuggire, colta dalla disperazione si gettò nel torrente e venne travolta dalle acque impetuose. In ricordo di quella fanciulla fu dato il suo nome a quel vallone, Verzignoletta.

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